Castelli Piemontesi
Castelli Piemontesi  
   
 



Castello di Trisobbio
(Prov. di Torino)

ATTENZIONE


È necessario scaricare il nuovo player Flash
per visualizzare la galleria di immagini.
Residenza per dieci secoli dei conti Valperga, il Castello di Masino, circondato da mura e torri, è immerso in un monumentale parco romantico che domina la pianura del Canavese. L'edificio venne innalzato nell’XI secolo per volere della famiglia Valperga, un solido casato elevato al rango delle principali dinastie regnanti europee, grazie alla presunta e pretesa discendenza dal primo re d’Italia Arduino, che qui riposa nella cappella.

Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati tra Seicento e Settecento, gli appartamenti di Madama Reale, le camere per gli ambasciatori e gli appartati salotti, sono documento delle vicende di una famiglia che fu protagonista della storia piemontese e italiana. Gran parte del fascino di questa nobile residenza – che sul finire del Settecento andò assumendo la funzione di dimora di campagna – sta nelle innumerevoli testimonianze culturali e di gusto accumulatesi nel tempo, mantenute dalle diverse generazioni con grande cura e rispetto della tradizione.

Nel 1988, il Castello di Masino viene acquisito dal FAI che, da allora, con estrema cura, ne segue il restauro e la manutenzione e, dal 1989, la dimora è aperta al pubblico.

Come il castello anche il parco subì numerosi mutamenti durante i secoli. Nel XVIII secolo i giardini che circondavano il castello erano concepiti secondo uno schema geometrico classico che univa i modelli rinascimentali del giardino all'italiana agli abbellimenti decorativi di quello alla francese. L'attuale configurazione deriva dalla sistemazione all'inglese risalente alla prima metà dell'Ottocento, che portò alla realizzazione della “strada dei 22 giri” che scende, in mezzo ai boschi, in direzione di Strambino. Numerosi lavori di abbellimento sono stati effettuati dal 1988 ad oggi. Su progetto dell’arch. Paolo Pejrone sono stati posti a dimora 110.000 narcisi che annunciano, con la loro fioritura, l’arrivo della primavera. A fine aprile il parco, grazie alla strepitosa fioritura di 7.000 piante di candide Spirea Van Houttey, diventa un “Giardino delle Nuvole”.

Nell’Allea, un grande labirinto settecentesco di 1.400 carpini, riporta indietro nel tempo i visitatori. Nel vicino Palazzo delle Carrozze si può ammirare la ricca collezione di carrozze del XVIII e XIX secolo.
Per maggiori info: www.giornatefai.it
 
 
LINKS:
•  Matrimoni in ville e castelli
    del Monferrato
Guarda i video dei Castelli Piemontesi
Guarda i video dei Castelli Piemontesi
 
ENTI PROMOTORI:
Regione Piemonte
Regione Piemonte
 
PARTNERS
ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane
 
Castelli Aperti del piemonte su Google maps
 
 
  © Castelli Aperti del Piemonte 2017 - C.F. 90033170045 - Powered by Blulab